Bambooccio

Stamattina si è consumato un evento importante. Oddio, "importante", diciamo forsechissà inerente alla Vigna. Mi è stata consegnata la tavoletta grafica, ordinata dal sottoscritto sul worldwideweb (si legge "uò-uà-uèb"). E' una Wacom Bamboo Fun Pen&Touch (vuol dire che ha un pene e lo puoi toccare), formato A6-WIDE (senza world e web stavolta).

La prima impressione non è stata delle migliori: avendola ordinata un paio di giorni fa su Amazon m'aspettavo che a consegnarmela si sarebbe palesata una lesbicona seminuda a cavallo di una lesbicona seminuda, e non un anonimo corriere. Però, una volta scartato il pacco (sì, mi piace tenermelo al caldo e incelofanato durante la notte) ed aver perciò acquisito maggiore disinvoltura nei movimenti, mi sono accinto a giochicchiare su questa nuova periferica non di periferia*. Nonostante la gradevolissima signorina del tutorial mi gridasse ad ogni step «F A N T A S T I C O O O O» anche quando nel tentativo di trascinare una cartella di un nanomillimetro stavo quasi riuscendo a cestinare il cestino stesso -e che in lei io perciò abbia riscontrato finalmente una figura paterna che mi conferisse autostima-, ho dovuto però poi realizzare che per disegnare pure in modo basilare bisogna davvero prenderci la mano, al fine di acquisire quell'agevolezza necessaria per riprodurre più fedelmente possibile la stronzata di turno balenata nella capa.


A breve dunque si porrà fine all'era delle cacatelle fatte col mouse...


Che una nuova era di cacatelle fatte con la tavoletta abbia inizio!



* {arriva da Parigi, Francia.}

{crembrulé}





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